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INFUSE
ONORARE GLI ANTENATI

Festa dei Morti: onorare gli antenati.

I doni dei morti in Sicilia, il cammino di petali del Día de Muertos, i fuochi di Obon, il fumo dell'imphepho: i giorni in cui i vivi accolgono i loro morti, e le piante che li accompagnano.

Rituale

Nella notte tra il 1° e il 2 novembre, in Sicilia, i morti della famiglia entrano in casa e lasciano giocattoli ai bambini.

Iniziare il cammino
La selezione · attraverso i mondi

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COMBO DI PUNTA

Il tesoro di questo cammino.

Imphepho, il telefono agli spiriti. Tradizionalmente, una chiamata attiva alla guida divina e alla protezione degli antenati, tra le erbe cerimoniali più usate del Sudafrica. Secondo la tradizione, Imphepho fu la prima medicina vegetale mostrata ai guaritori Sangoma; una volta stabilita la relazione, li guidò verso tutte le altre piante.

Il cammino · 4 soglie

Un metodo.

I doni dei morti in Sicilia, il cammino di petali del Día de Muertos, i fuochi di Obon, il fumo dell'imphepho: i giorni in cui i vivi accolgono i loro morti, e le piante che li accompagnano.

Dragoncello messicano «Yauhtli»
01
Rituale

Scegliere il giorno

Ognissanti e il 2 novembre in Italia, il Día de Muertos in Messico, Obon nel cuore dell'estate giapponese: la tavola qui sotto dà le date. Conta anche un anniversario.

Palo Santo
02
Rituale

Preparare la tavola

Una foto, una candela, un bicchiere d'acqua, ciò che la persona amava mangiare: è il cuore dell'*ofrenda* messicana, e di tanti altari di casa.

Ninfea Rossa e Bianca
03
Rituale

Accendere il fumo

Un pizzico di imphepho su un carboncino, o la punta di un bastoncino di palo santo: si accende, si soffia sulla fiamma, si lascia fumare, e si nominano coloro che si accolgono.

Dragoncello messicano «Yauhtli»
04
Rituale

Portare i fiori

Il cempasúchil in Messico, il crisantemo in Francia, i fiori di stagione sull'altare di Obon. Le ninfee rossa e bianca, belle su un altare, sono offerte per gli spiriti.

I giorni degli antenati, paese per paese

Quasi tutte le tradizioni hanno i loro giorni per accogliere i morti. Ecco quelli di cui abbiamo trovato traccia, con le fonti in fondo alla pagina.

FestaDataDoveIl gesto
Ognissanti, Festa dei Morti1° e 2 novembreItaliain Sicilia, i morti della famiglia lasciano di notte giocattoli ai bambini; frutta martorana, ossa di morto
Día de Muertos1° e 2 novembreMessicol'ofrenda: acqua, sale, pane dei morti, candele, carta traforata, copal; un cammino di petali di cempasúchil dal cimitero alla casa
Toussaint, Jour des morts1° e 2 novembreFrancia, Belgiocandele e crisantemi sulle tombe, un uso del XIX secolo
Todos los Santos1° novembreSpagnafiori al cimitero, huesos de santo di marzapane
Pão-por-Deus, Finados1° e 2 novembrePortogallo, Brasilein Portogallo, i bambini vanno di porta in porta a ricevere pane, noci e castagne, in nome delle anime; in Brasile, Finados è festivo
Samhaindalla sera del 31 ottobre al 1° novembreIrlandanei racconti antichi, assemblee, banchetti e fuochi sulle colline; i tumuli si aprono sull'Altro Mondo
Allerheiligen, Allerseelen1° e 2 novembreGermania, Austrialuci e fiori sulle tombe, il Seelenbrot, pane delle anime
Totensonntagultima domenica prima dell'AvventoGermaniaal culto protestante si leggono i nomi dei defunti; fiori e candele sulle tombe
Allerzielen2 novembrePaesi Bassi, Fiandrefiori e crisantemi sulle tombe
Wszystkich Świętych, Zaduszki1° e 2 novembrePoloniagli znicze, lumini accesi sulle tombe
Dušičky2 novembreCechiacandele e corone al cimitero
Радоница, Дмитриевская субботаil martedì della seconda settimana dopo Pasqua; un sabato di inizio novembreRussiatombe curate, uova dipinte; kutià e pranzo in memoria
お盆, Obondal 13 al 16 agosto, a luglio a TokyoGiapponemukaebi, il fuoco d'accoglienza, e okuribi, il fuoco d'addio; un cavallo di cetriolo perché gli antenati tornino in fretta, un bue di melanzana perché ripartano piano
お彼岸, Higanuna settimana intorno a ogni equinozioGiapponeacqua, fiori e incenso sulle tombe
清明, Qingming4, 5 o 6 aprileCinale tombe spazzate, l'incenso
l'imphephotutto l'annoSudafricaZulu, Xhosa e Ndebele lo bruciano per attirare la benevolenza degli antenati, gli amadlozi, gli izinyanya

Ognissanti e la Festa dei Morti

Il 1° novembre è Ognissanti; il 2 è la Commemorazione dei defunti, fissata da Odilone di Cluny nel 998 ed estesa poi a tutta la Chiesa latina (Wikipedia (de)).

In Sicilia, nella notte tra il 1° e il 2 novembre, i morti della famiglia entrano in casa e lasciano giocattoli ai bambini buoni. Con i doni arrivano i dolci dei morti: la frutta martorana, i pupi di zucchero, le ossa di morto, e a Catania le rame di Napoli (QdS).

Il Día de Muertos in Messico

Il Día de Muertos si celebra tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, soprattutto il 1° e il 2 novembre. L'UNESCO lo ha iscritto nel 2008 nella lista del patrimonio culturale immateriale: le famiglie posano petali, candele e offerte sul cammino dal cimitero alla casa, e i piatti preferiti del defunto sull'altare e sulla tomba (UNESCO).

Sull'ofrenda ogni cosa ha il suo senso: l'acqua per la sete dei morti, il sale che purifica, il pane dei morti per la fraternità, le candele che guidano, e il copal, «il profumo della riverenza» (Città del Messico). Il fiore dei morti, la flor de muerto, è il cempasúchil, Tagetes erecta: il suo nome nahuatl, cempōhualxōchitl, vuol dire «venti fiori» (CONABIO).

Suo cugino lo yauhtli, Tagetes lucida, il pericón, ha altri giorni. Gli Aztechi lo bruciavano al posto dell'incenso, per gli dèi della pioggia (dizionario nahuatl), e credevano che ravvivasse il Tonalli, la forza spirituale del Sé, quella che a volte si affievolisce o si perde. Nel Morelos, la vigilia di San Michele, si mettono croci di pericón alle porte e ai quattro angoli dei campi, e molti le lasciano fino al Día de Muertos (Pérez Ortega e Argueta Villamar).

I fumi degli antenati

Ovunque si accolgano i morti, qualcosa brucia: una candela, un incenso, un'erba.

  • Il copal: dal nahuatl copalli, una resina di Burseracee. In una pittura murale di Tlatelolco, Cipactónal lo brucia in un incensiere; fuma ancora sulle ofrendas (UNAM). Per ora non lo abbiamo.
  • Imphepho: presso gli Zulu, gli Xhosa e gli Ndebele, diversi Helichrysum si bruciano per attirare la benevolenza degli antenati (Lourens, Viljoen e van Heerden, 2008). Una guaritrice lo dice così: «Brucia questa pianta per avvicinare a noi i nostri antenati e parlare con loro» (International Society of Ethnopharmacology). È un rito di famiglia, con le sue regole (Ntshangase, 2012).
  • *Il senkō***: in Giappone, l'incenso in bastoncini brucia davanti all'altare degli antenati e sulle tombe.
  • Palo santo: il legno sacro consacra ogni spazio, ogni momento, ogni essere. Si accende la punta, si soffia sulla fiamma, si lascia fumare.
  • Il rosmarino, per il ricordo: «There's rosemary, that's for remembrance» («Ecco il rosmarino, che è per il ricordo»), dice Ofelia nell'Amleto (Folger).

E sull'altare, un fiore: le nostre ninfee rossa e bianca, sorelle del loto blu, belle su un altare, offerte per gli spiriti.

Samhain, quello che se ne sa

I racconti irlandesi del Medioevo fanno di Samhain, dalla sera del 31 ottobre al 1° novembre, un tempo di assemblee e di banchetti, in cui i tumuli si aprono sull'Altro Mondo. L'idea di una «festa celtica dei morti» ripresa dalla Chiesa viene dall'erudizione dell'Ottocento: lo storico Ronald Hutton non ne trova traccia nelle fonti medievali, e Ognissanti al 1° novembre si è fissato prima fuori dai paesi celtici (Dimitra Fimi). Il «velo tra i mondi» è un'immagine di oggi, molto amata.

Precauzioni

Il fumo si fa a finestra socchiusa, lontano dalle tende, su un supporto che non teme il calore. Ogni fumo resta fumo: in caso di asma, se ne limita l'inalazione. Imphepho: in caso di allergia alle Asteracee ci si astiene; non si beve in gravidanza e allattamento. Yauhtli: da evitare in gravidanza e allattamento, e in caso di allergia alle Asteracee. Le nostre piante sono in libera vendita in Francia e nell'Unione europea; la legge cambia da un paese all'altro: verifica quella del tuo prima di ordinare.

Fonti

⊹ DOMANDE FREQUENTI ⊹

La Festa dei Morti, in domande

Che cos'è la Festa dei Morti in Sicilia?

Nella notte tra il 1° e il 2 novembre, i morti della famiglia entrano in casa e lasciano giocattoli ai bambini buoni, con i dolci dei morti: frutta martorana, pupi di zucchero, ossa di morto.

Quando si celebra il Día de Muertos in Messico?

Tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, soprattutto il 1° e il 2 novembre. L'UNESCO lo ha iscritto nel 2008 nel patrimonio culturale immateriale dell'umanità.

Che cosa si mette su un'ofrenda?

Una foto del defunto, acqua per la sua sete, sale che purifica, il pane dei morti, candele che guidano, carta traforata, i piatti che amava, fiori di cempasúchil, e il copal che fuma, «il profumo della riverenza».

Qual è il fiore dei morti in Messico?

Il cempasúchil, Tagetes erecta, la flor de muerto: i suoi petali arancioni tracciano il cammino dal cimitero alla casa. Suo cugino il pericón, o yauhtli (Tagetes lucida), è l'erba delle croci di San Michele.

Che cos'è Samhain?

Una festa irlandese, dalla sera del 31 ottobre al 1° novembre. I racconti medievali vi collocano assemblee, banchetti e tumuli aperti sull'Altro Mondo. Ha dato molti tratti ad Halloween.

Quale pianta bruciare per onorare gli antenati?

Ogni tradizione ha la sua: il copal in Messico, l'imphepho in Sudafrica, l'incenso in bastoncini in Giappone. Le nostre: l'imphepho, il palo santo e lo yauhtli, che gli Aztechi bruciavano al posto dell'incenso.

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