Dragoncello messicano «Yauhtli»
Il Fulmine dell'Anima
da 7,00 €
Incensi e acque sacre per tenere uno spazio.
6 pianteda 3,00 €
Tre piante della famiglia, secondo ciò che cerchi.
Il Fulmine dell'Anima
da 7,00 €
L'incenso degli antenati
da 7,00 €
L'acqua che risveglia
da 14,00 €
Il fumo dell'Imphepho o del Palo Santo, l'acqua dell'Agua de Florida: ciò che segna una soglia, sigilla un'intenzione, e apre un altro tempo rispetto a quello della corsa.

Ricevere una pianta-maestra.
Entrare
Riscaldare ciò che si era indurito.
Entrare
La sensualità è un cammino verso il divino.
Entrare
Il femminile ha le sue piante-alleate.
Entrare
Viaggiare senza strapparsi.
Entrare
Loto o ninfea? Due famiglie.
EntrarePrima di avere parole per dire il sacro, avevamo i fumi. L'incenso nei templi, l'imphepho posato sulla soglia dagli Zulu, il copale che saliva nelle case maya. Il fumo è sempre stato la frontiera che si può attraversare tra due stati del mondo, quello di fuori affannato e quello di dentro che rallenta.
Ogni pianta di questa famiglia porta il suo gesto. L'imphepho(Helichrysum odoratissimum) chiama la presenza e il rispetto, il palo santo(Bursera graveolens) riscalda lo spazio con la sua dolcezza, la salvia bianca (Salvia apiana) schiarisce l'aria dopo un litigio, il copale (Protium copal) apre l'invocazione. Bere in coscienza o far salire un fumo, in fondo è lo stesso gesto: convocare una presenza.

Una pianta, un legno o una resina che si bruciano così come sono cresciuti, senza bastoncino né profumo aggiunto. Il palo santo si brucia in bastoncino, la salvia bianca in fascio; l'imphepho, il dragoncello messicano e l'artemisia si posano sfusi su un carboncino. Il loro fumo conserva il profumo della pianta: legno e limone per il palo santo, anice per lo yauhtli.
Ecuador · Perù
Il legno santo: si accende la punta, si soffia sulla fiamma, si lascia fumare. Rende sacro ogni spazio.
California · la nostra dall’Himalaya
Lo smudge stick: un fascio che si accende e si porta di stanza in stanza.
Sangoma · Sudafrica
Bruciato sul carboncino per aprire lo spazio della cerimonia e chiamare gli antenati.
Aztechi · Messico
Bruciato per Tláloc, ancora oggi sugli altari di casa. Il suo fumo sa di anice.
Europa · Cina · Giappone
Un pizzico sul carboncino; l'erba della vigilia di San Giovanni, considerata un'erba di protezione.
Limpia dell’America Latina · nata a New York nel 1808
L'acqua che risveglia si nebulizza. Qualche goccia nelle mani, un respiro profondo, poi si pulisce l'aura.
Amazzonia peruviana
Una resina di protezione: una goccia sul terzo occhio.
Un piattino che regga il calore, un letto di sabbia, una finestra socchiusa. I bastoncini e i fasci si accendono così come sono: si accende la punta, si soffia sulla fiamma, si lascia fumare. Le erbe sfuse si posano un pizzico alla volta su un carboncino da incenso.
Il passo dopo passo per tutta la casa: purificare la casa con il fumo delle erbe. Perché i Sangoma bruciano l'imphepho: Imphepho, il telefono agli spiriti.
Con la pianta stessa, così come è cresciuta: un bastoncino di legno, un fascio d'erbe legato e lasciato seccare, una resina, un pizzico di fiori secchi sul carboncino. Niente viene aggiunto, e il profumo è quello della pianta.
Il bastoncino d'incenso è spesso una pasta di legno, resina e profumo modellata intorno a un'asticella di bambù. L'incenso naturale è la pianta stessa: il bastoncino di palo santo, il fascio di salvia, i fiori di imphepho.
A benedire, proteggere, aprire un momento o profumare un luogo: ogni tradizione lo dice con le sue parole. Nella nostra Casa diciamo che il palo santo rende sacro ogni spazio, e che l'acqua di Florida, che si nebulizza, pulisce il campo in un istante.
Ogni fumo irrita le vie respiratorie, anche quello dell'incenso naturale. Se ne brucia poco alla volta, con una finestra socchiusa, e dopo si fa una lunga corrente d'aria; niente fumo vicino a neonati, uccelli o a chi soffre d'asma.
Un bastoncino di palo santo o un fascio di salvia: si accende la punta qualche secondo, si soffia sulla fiamma, e la brace fuma. Le erbe sfuse: un carboncino da incenso acceso in un piattino di sabbia, poi un pizzico sopra.
Tre gesti essenziali:
Primo: nominare l'intenzione prima dell'accensione. Il fumo porta ciò che è detto, non ciò che è taciuto.
Secondo: lasciar respirare la stanza — finestra aperta 5 minuti dopo. La fumigazione è un ciclo, non una saturazione.
Terzo: ringraziare. Ogni pianta dona la sua resina; il gesto di gratitudine chiude il cerchio.
Articoli con una voce che prolungano queste piante — tradizioni, gesti, lignaggi.