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I LOTI

Loto o ninfea: la differenza.

Il loto del Buddha alza le sue foglie rotonde sopra l'acqua, la ninfea blu d'Egitto posa le sue, incise, sulla superficie: due stirpi lontanissime, e cinque fiori sulla nostra tavola.

Sogno

Li si confonde da Linneo, che collocava il loto sacro tra le ninfee.

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COMBO DI PUNTA

Il tesoro di questo cammino.

Fiore d'incanto, di risveglio e di rinascita. Abbiamo finalmente trovato il vero Loto Blu, *Nymphaea caerulea*, la ninfea blu delle sacerdotesse egizie. Il fiore del Loto Blu egizio ti porta in viaggio verso il tuo Sé più alto.

Il cammino · 3 soglie

Un metodo.

Il loto del Buddha alza le sue foglie rotonde sopra l'acqua, la ninfea blu d'Egitto posa le sue, incise, sulla superficie: due stirpi lontanissime, e cinque fiori sulla nostra tavola.

Loto Blu
01
Sogno

Guardare la foglia

Rotonda, senza incisione, il picciolo al centro, alzata sopra l'acqua: un loto. Galleggiante, lucida, incisa fino al centro: una ninfea. È il criterio più sicuro.

Loto Bianco
02
Sogno

Guardare il fiore

Il loto porta il suo in alto su uno stelo spesso, e dopo la fioritura lascia un ricettacolo simile al soffione di un annaffiatoio. La ninfea fiorisce a pelo d'acqua, o poco più su.

Loto Rosa
03
Sogno

Un fiore nella tazza

Un fiore di loto o di ninfea posato nell'acqua calda, non bollente: si apre a poco a poco e ritrova la sua forma sul fondo della tazza.

Loto o ninfea: la differenza in una tabella

Il loto (Nelumbo) e la ninfea (Nymphaea) si somigliano da lontano e appartengono a due stirpi lontanissime. Il segno più sicuro è la foglia: il loto la alza sopra l'acqua, rotonda e senza incisione; la ninfea la lascia galleggiare, intaccata (Prefettura di Kyoto; Università di Hokkaidō).

Loto, NelumboNinfea, Nymphaea
FamigliaNelumbonacee, nell'ordine delle Proteali, con i platani e le proteeNinfeacee, una stirpe separata molto presto dalle altre piante con fiori
Fogliarotonda, senza incisione, il picciolo al centro, portata sopra l'acqua; l'acqua vi scivola in perlegalleggiante, lucida, incisa fino al picciolo
Fiorealto sopra l'acqua, fino a 35 cm di diametroa pelo d'acqua, o poco più su nelle specie tropicali
Dopo il fioreun ricettacolo simile al soffione di un annaffiatoio, pieno di semiil frutto si forma vicino all'acqua, senza ricettacolo eretto
Giorno o nottesi apre di primo mattinosecondo la specie: il loto blu di giorno, la ninfea bianca d'Egitto di notte
Sott'acquaun rizoma percorso da canali, il renkon della cucina giapponeseun rizoma, commestibile in alcune specie
Speciedue: N. nucifera in Asia, N. lutea in Americamolte specie, in tutti i continenti

Perché li si confonde

Il greco lōtós indicava già piante diverse: non si sa quale mangiassero i Lotofagi dell'Odissea, e la parola designa ancora oggi il ginestrino (genere Lotus), un giuggiolo (Ziziphus lotus) e un parente del cachi (Diospyros lotus) (Wikipedia). Nel 1753 Linneo chiama Nymphaea lotus la ninfea bianca d'Egitto, e colloca il loto sacro nello stesso genere, col nome di Nymphaea nelumbo.

I «loti» dell'antico Egitto sono due ninfee, che gli Egizi chiamavano seshen: quella blu, Nymphaea caerulea, e quella bianca, Nymphaea lotus. Il loto rosa, Nelumbo, vi arriva molto più tardi, in epoca persiana secondo la maggior parte degli autori (Willockx). Erodoto descrive però due «gigli» del Nilo, e uno dei due porta un frutto che ricorda un favo di vespe: una descrizione che evoca il ricettacolo del loto.

E Monet ha dipinto ninfee, quelle del suo giardino di Giverny, oggi al Musée de l'Orangerie.

Che cosa raccontano il loto e la ninfea

Il loto cresce nella melma, e le sue foglie e i suoi fiori ne escono puliti. Nel 1063 il letterato cinese Zhou Dunyi scrive di amare il loto perché «esce dal fango senza esserne macchiato» (愛蓮說). Il buddhismo ne ha fatto il fiore del risveglio; secondo la mitologia induista, Brahma è nato da un loto spuntato dall'ombelico di Vishnu addormentato. L'India lo considera il suo fiore nazionale. La scienza gli ha dato il nome dell'«effetto loto»: sulla sua foglia, coperta di cere microscopiche, le gocce scivolano e portano via la polvere (Barthlott e Neinhuis, 1997). Un seme di loto di circa 1300 anni, trovato in un lago prosciugato della Cina, è germogliato (Shen-Miller et al., 1995), e il fiore conserva il suo calore, tra 30 e 35 °C, anche quando l'aria scende a 10 °C (Seymour e Schultze-Motel, 1996).

La ninfea blu si apre al mattino e si chiude al crepuscolo: in Egitto era il fiore del sole e della rinascita. In Sri Lanka il nil manel, Nymphaea nouchali, è il fiore nazionale dal 1986 (Mongabay); in Bangladesh è lo shapla, una ninfea (Banglapedia).

I cinque fiori della nostra collezione

I nostri fiori vengono dallo Sri Lanka. Due sono veri loti, tre sono ninfee:

  • Loto Blu Autentico: una ninfea, della stirpe di Nymphaea caerulea, il fiore del risveglio sensuale delle sacerdotesse egizie.
  • Loto Blu: una ninfea, Nymphaea nouchali, il nil manel dello Sri Lanka, della stessa stirpe del caerulea. Fiore d'incanto, di risveglio e di rinascita.
  • Loto Rosa: un vero loto, Nelumbo nucifera. Il fiore del Buddha: meditazione profonda e risveglio spirituale.
  • Loto Bianco: un vero loto, la forma bianca del loto sacro, fratello del loto rosa. Il grande Sutra del Loto porta il nome di quello bianco: Saddharma-pundarika, «il Loto bianco del Dharma».
  • Ninfea Rossa e Bianca: Nymphaea rubra e Nymphaea lotus, sorelle del celebre Loto Blu, fiori della Regalità dell'Anima. La bianca fiorisce di notte. Belle su un altare, offerte per gli spiriti.

Per approfondire: il loto rosa, fiore del Buddha.

Precauzioni

Gravidanza e allattamento: ci si astiene, senza il parere di un professionista. Loto blu e ninfee: prudenza con antidepressivi, ansiolitici e sedativi, e niente guida dopo la tazza. Loto rosa e bianco: prudenza con i farmaci per la pressione e per il diabete. Se assumi farmaci, un parere medico prima di qualsiasi pianta. I nostri fiori sono in libera vendita in Francia; la legge cambia da un paese all'altro: verifica quella del tuo prima di ordinare.

Fonti

⊹ DOMANDE FREQUENTI ⊹

Loto e ninfea, in domande

Qual è la differenza tra un loto e una ninfea?

Il loto (Nelumbo) alza sopra l'acqua foglie rotonde, senza incisione, e porta il fiore in alto su uno stelo; lascia un ricettacolo simile al soffione di un annaffiatoio. La ninfea (Nymphaea) ha foglie galleggianti, incise, e fiorisce a pelo d'acqua. Sono due famiglie molto lontane: il parente più stretto del loto è il platano.

Il loto blu è un loto o una ninfea?

Una ninfea: Nymphaea caerulea, e da noi anche Nymphaea nouchali, della stessa stirpe. Il nome di «loto» gli viene dall'Antichità, quando la parola indicava piante diverse. È il fiore delle sacerdotesse egizie.

Il loto bianco è una ninfea?

Dipende dalla pianta. Il nostro Loto Bianco è un vero loto, Nelumbo nucifera a fiore bianco, fratello del loto rosa. Il «loto bianco d'Egitto», invece, è una ninfea, Nymphaea lotus, che fiorisce di notte: lo trovi nella nostra scheda delle ninfee rossa e bianca.

Monet ha dipinto loti o ninfee?

Ninfee: il ciclo delle Ninfee, nato nel suo giardino di Giverny e installato al Musée de l'Orangerie dal 1927.

Perché la foglia di loto non si bagna?

La sua superficie è coperta di minuscoli rilievi di cera: l'acqua non vi si stende, scivola in perle e porta via la polvere. I botanici Wilhelm Barthlott e Christoph Neinhuis hanno chiamato questo fenomeno «effetto loto» nel 1997.

Come si prepara un fiore di loto in infuso?

Un fiore posato nell'acqua calda, non bollente, e lo si lascia in infusione: si apre a poco a poco e ritrova la sua forma. Ogni scheda indica la sua preparazione e le sue precauzioni.

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